Tour in Portogallo Cosa Visitare

tour in portogallo

 

Un viaggio in Portogallo val bene la vacanza.
Il Paese del fado e del bacahlau incanta con la sua aria un po’ malinconica ma allo stesso tempo piena di vita, e vi regalerà un percorso dalle mille sfumature. La storia portoghese non può prescindere dal suo impero coloniale – il primo di tutto il mondo occidentale – che iniziò il 1415 con la conquista di Ceuta. Per secoli il dominio portoghese fu assoluto, e le testimonianze sono sopravvissute fino a noi. Da Nord a Sud, da Porto a Faro passando per la capitale Lisbona, costruita come Roma e Istanbul su sette colli, non c’è luogo in Portogallo che non racchiuda un tesoro, sia esso culturale, architettonico, artistico o storico. È un paese da gustare lentamente, come un buon vino.

Quando andare in Portogallo?
Il periodo ideale per visitare il paese dipende molto dalle regioni. Al Nord c’è un clima prettamente atlantico, quindi cambi di meteo repentini, estati non troppo prolungate, forti venti e precipitazioni intense e frequenti. Per cui per ammirare Oporto e le zone settentrionali si consiglia la primavera inoltrata fino a fine luglio.
Per zone centrali, la fascia temporale che consigliamo si allarga, si va da inizio aprile fino a ottobre. La bella Lisbona è visitabile tutto l’anno, ma a volte i suoi inverni sono davvero rigidi e si rischia di non godere appieno dei gioielli che ha da offrire, dal monastero di Jeronimos in stile manuelino, alla famosa Torre di Belem, alla Cattedrale del Sé.
Il Sud invece è il sogno di tutti gli amanti del sole e del mare: in Algarve ci sono oltre 300 giorni di sole l’anno, e le sue scogliere sono un ininterrotto scenario da cartolina.

Cosa visitare in Portogallo
Mare, mare, mare. Il protagonista portoghese è senz’altro lui. Le spiagge del sud la fanno da padrona, ma non fate l’errore di disdegnare le altre: intorno a Lisbona e più su, sulla Costa Verde, ci sono coste estese ricche di stabilimenti balneari eleganti e frequentati dai locali, per cui c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ricordate però che non siamo alle Maldive: l’acqua è quella dell’Oceano e non è particolarmente calda, nemmeno d’estate.
Per i consigli di visita occorre capire quanti giorni si hanno a disposizione.
Per un fine settimana lungo (3giorni) è d’obbligo la tappa a Lisbona o a Porto, che possiamo raggiungere con voli diretti da molte città italiane. Con cinque giorni da Lisbona è possibile scendere verso Sud, in Algarve, rientrando da Faro, oppure dirigersi a Nord, passando per Coimbra, Guimaraes, Braga e infine Porto. Con otto o dieci giorni, un tour completo da Nord a Sud.
Se avete già visitato il Portogallo classico, proponiamo l’interno del Paese, sorprendente e ricco di parchi e castelli. Bellissima la valle del Douro con i suoi vigneti.

I 5 classici del Portogallo
Abbiamo fatto una piccola lista di oggetti e prodotti classici portoghesi che non potranno mancare nella valigia di chi torna, per rispondere alla domanda: Cosa acquistare in Portogallo?
Azulejos – i portoghesi avevano incontrato nella decorazione dei pavimenti dei palazzi arabi questa forma d’arte. Pietre lisce arricchite di disegni e motivi di vari colori, che una volta importate in Portogallo sono diventate gli onnipresenti Azulejos, mattonelle di maiolica illustrate con le vite e le gesta di santi o personaggi famosi, realizzate con un tipico, profondo blu. All’interno dei locali, nelle chiese, per le strade: non c’è un luogo, dal piccolo paesino alla capitale, che non annoveri tra i suoi tesori gli Azulejos. E la tradizione continua, con molti laboratori che producono – o riproducono – questi oggetti d’arte.
Ceramiche – Anche la ceramica è un prodotto tipico del Portogallo. Piatti, sardinhas, rondini di tutti i colori animano i mercatini e i piccoli negozietti sparsi su tutto il territorio. Segnaliamo la ceramica nera di Bisalhaes, a circa 50km a Porto, che è divenuta addirittura patrimonio immateriale Unesco.
Sughero - Forse non tutti sanno che il Portogallo esporta il 60% del sughero mondiale, e che possiede il 25% delle foreste di querce da sughero, disseminate specialmente nel Sud del paese. Non solo tappi di bottiglia quindi, ma pareti isolanti, borse, gioielli, calzature e accessori.
Sardinhas e Bacalhau - È possibile portare bocconi di Portogallo a casa propria, a cominciare dalle Sardine, e confezionate in variopinte scatolette, cucinate in decine di modi: piccanti, con cipolle, con salsa di pomodoro… i negozi di sardine compongono vede e proprie pareti con le confezioni, ed è divertente sceglierle per colore! Anche il baccalà ha il suo perché. Acquistatelo sottovuoto e riproponetelo a casa nelle ricette tipiche del paese che lo utilizza addirittura da 500 anni, da quando cioè i marinai lo consumavano, sotto sale, durante le interminabili traversate vero sil Nuovo Mondo. E dove lo pescavano? Addirittura nelle acque gelate della Norvegia, dal periodo in cui quello Lusitano era l’impero che dettava legge nei commerci, e prodotti da tutto il mondo arrivavano sulle tavole portoghesi.
Pasteis de Nata – Viene l’acquolina in bocca solo a vederli. I dolcetti tipici di Lisbona a base di sfoglia ripieni di crema inglese con un tocco flambè si possono mangiare praticamente dappertutto, ma il luogo iconico per gustarli (e farsene confezionare almeno sei da portar via) è la Confeitaria de Belem, nell’omonimo quartiere, ed è bello anche arrivarci: con il famoso tram numero 28.

Come vestirsi in Portogallo
Non ci sono moltissime differenze con l’Italia: in estate fa caldo dappertutto.
Addentrandosi nella parte est o nord del paese, però, il rischio di pioggia o aria fredda per via delle correnti oceaniche è concreto, soprattutto da ottobre a marzo, per cui via all’abbigliamento impermeabile o ai più moderni giubbotti antivento tecnici, leggeri e traspiranti. Cappello d’obbligo a sud nei mesi estivi, quando il sole quasi nordafricano non perdona.

Documenti e vaccini per il Portogallo
Se cittadini europei non occorre il passaporto per entrare in Portogallo, basta la carta di identità in corso di validità. Non occorrono vaccini particolari.

Sicurezza in Portogallo
Il Portogallo è un paese molto sicuro e soprattutto ospitale. Nelle città più grandi basta fare attenzione ai borseggiatori, come del resto in tutte le città del mondo. Consiglio di base, sempre utile: evitare di passeggiare con accessori o gioielli particolarmente vistosi.

 

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