Tour in Sudan Consigli Utili

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SUDAN INFOTECNICHE

In Sudan, possiamo vedere e scoprire la storia dei Faraoni Neri, attraversando il deserto e la storia nubiana.
In Sudan, la cucina è ad alto contenuto proteico, la carne è una delle pietanze principali, per vegetariani, si possono trovare falafel, fave in umido, riso, a volte humus e preparazioni con verdure. Vista la scarsa reperibilità di ristoranti lungo il tour, noi forniamo un cuoco privato che preparerà il mangiare per il gruppo, senza dover perdere tempo prezioso e godere tutte le escursioni. Il nostro cuoco è fornito di attrezzatura da campo quali; tavoli, sedie, piatti, bicchieri, posate ecc. (i ristoranti locali raramente si avvicinano agli standard europei e non si trovano nemmeno le posate). Il Sudan è un paese ancora poco esplorato, senza turismo di massa, per questo si trovano pochi souvenir da portare a casa. A volte nei mercati o in qualche villaggio, si possono trovare le caffettiere sudanesi, simili ad ampolle in terracotta da usare sulle braci, altro souvenir che si può trovare oltre a piccole sculture di arenaria raffiguranti le piramidi di Meroe, sono i pugnali che alcune popolazioni tribali o nomadi, usano portare all’avambraccio, fissati da laccetti di cuoio.
Il Sudan è un Paese ancora inesperto riguardo al servizio al cliente, c’è da sapere che le strutture alberghiere fuori dalle grandi città, sono molto basiche, noi usiamo tutte strutture con bagno privato ma non si trovano nè asciuga capelli, nè altri piccoli accorgimenti come shampoo ecc.
Con il nostro tour diamo l’opportunità di partire con minimo 2 partecipanti anche in stanze singole, ideale per quei viaggiatori che non hanno un compagno di stanza e difficilmente troverebbero tour in grado di farli partire. 
La ragione per andare in Sudan è che al momento è uno dei pochissimi Paesi al mondo dove la gente è ancora genuina e curiosa nei confronti del turista e nessuno chiede soldi ma ci ripagano con grandi sorrisi vera bellezza di un Paese, la loro ricchezza è la gente che si incontra.
In Sudan vi sono diversi punti di interesse ed archeologici da visitare, noi abbiamo selezionato tutta la parte archeologica più importante, come Kerma, dove si possono vedere le statue dei faraoni Neri, ritrovate solo da qualche anno, le rovine dei templi di Soleb, le cave di Tombos l’affascinante Necropoli Napata di Old Dongola, con le sue strutture coniche fatte di fango, Karima con le piramidi e la montagna sacra Jebel Barkal, le tombe sotterranee finemente decorate e ben conservate raffiguranti gli Dei dell’antica civiltà Nubiana ed egizia, le bellissime piramidi di Meroe e molto altro riportato nel programma.
Il periodo migliore per visitare il Sudan è da inizio settembre fino agli inizi di aprile. Da aprile a luglio è il periodo delle tempeste di sabbia (molto affascinanti, tingono il cielo di color ocra e rendono il tutto molto suggestivo) e da maggio a luglio si possono verificare anche fenomeni temporaleschi oltre al caldo torrido.
Per un viaggio in Sudan, si consiglia di portare vestiti leggeri per il giorno ed indumenti più pesanti per la sera, visto la vicinanza al deserto, specialmente nei mesi invernali, durante la notte possono avvenire bruschi cali di temperatura che si avvicinano anche ai 4/5°c. Portatevi qualcosa di caldo per la notte, le strutture fuori Khartoum non hanno termosifoni e quindi è consigliato attrezzarsi, (nelle strutture si trovano coperte, asciugamani e lenzuola ma non sempre soddisfano gli standard europei).
Non obbligatorio ma si consiglia di portare con se un asciugamano da viaggio nel caso di necessità ed un sacco lenzuolo in quanto fuori dalle grandi città, è contemplato solo il lenzuolo inferiore.
Da novembre a febbraio, si consiglia sacco a pelo se non si vuole usare le coperte fornite dalle strutture.
Visto Sudan. Per il visto a cui provvediamo noi, ci serve solo una scannerizzazione a colori del vostro passaporto, non serve mandare il proprio passaporto fisicamente in Consolato a Roma. Al vostro arrivo in aeroporto a Khartoum troverete il nostro logo e la nostra guida ad accogliervi. Il nostro staff sbriga tutti i passaggi e le registrazioni dei passaporti mentre resterete seduti per circa 15/20 minuti.
I passaporti vi verranno restituiti all’arrivo in Hotel, perché servono tutti fino all’uscita dei cancelli dell’aeroporto. 
Attualmente in Sudan ci sono solo 5 guide/traduttori autorizzati parlanti italiano ed il loro livello è essenziale e vengono selezionate in base alla loro disponibilità, faranno sempre del loro meglio per poter rispondere alle vostre domande.
 
CLIMA SUDAN

clima khartoum

 

Cambio; consigliamo di cambiare 50/100€ all’aeroporto per i pasti a Khartoum, il resto del tour è a pensione completa. Nel caso il nostro collaboratore potrà cambiarvi contanti in euro.

Informazioni utili: come ben sapete, Il Sudan è un Paese aperto da poco al turismo, pertanto non può essere comparato con il vicino Egitto o altre mete turistiche.
In Sudan non si possono usare carte di credito, la connessione internet è solo nelle grandi città, (vi verrà fornita una scheda SIM, nel caso vogliate ricevere chiamate da casa, nel caso in cui servisse un servizio DATA/GB, potrete chiedere alla vostra guida il costo e di ricaricarvi la scheda, possibilmente nelle città). 
Le strutture fuori Khartoum sono con bagno privato ma basiche e non prevedono cose come asciuga capelli, a volte shampoo ed altre facilitazioni come nelle strutture di altre Nazioni. Il trasferimento da Khartoum a Kerma, è la tratta più lunga del tour, si attraversa il deserto e vi sono pochissimi luoghi di ristoro ed eventuali bagni, (vi fermerete in un punto di ristoro con bagno per il pranzo) pertanto cercate di partire considerando questo fattore, in alternativa, gli autisti si possono fermare nel deserto per permettere i bisogni dietro le dune o nella vegetazione (uniche alternative). Lungo il percorso potreste imbattervi in tribù nomadi (come riportato da programma) ma questo non ne garantisce l’incontro essendo appunto nomadi. L’ordine delle visite del programma può essere variato in base alle condizioni delle strade, traffico, reperibilità di carburante ecc, questo varierebbe solo l’ordine ma non le visite elencate, come potrete constatare voi stessi, nel paese si ha difficoltà a reperire carburante, gli autisti ed il personale, partono sempre la mattina prestissimo per fare code chilometriche ai distributori e garantire il proseguo del viaggio, pertanto si richiede comprensione nel caso di qualche ritardo preventivato e facilmente recuperabile. Nel tour fuori dalle grandi città avrete un cuoco privato con attrezzatura da campo (tavolo, sedie, piatti di plastica, bicchieri e posate) per permettervi di poter pranzare lungo i tragitti ed in luoghi suggestivi come la valle di Old Dongola, evitando perdite di tempo per raggiungere paesini dove trovare ristoranti locali (oltre alla distanza, sono difficilmente soddisfacenti sul lato igienico e molte volte non si trovano nemmeno le posate). 
 
 
 

 

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